Ci sono delle speciali circostanze che danno ai giocatori del black jack alcuni diritti ed alcuni obblighi.

Se un giocatore, dopo la prima distribuzione, riceve due carte uguali ha la facoltà di dividerle e considerarle come due diverse giocate chiedendo carte o restando per ciascuna di esse.

Deve, però, raddoppiare la sua puntata ed ottenere la autorizzazione di tutti gli altri giocatori che hanno puntato sulla sua casella.

Se le due carte uguali sono due assi può ricevere solo una carta per ciascuna giocata.

Se il giocatore, con le prime due carte realizza 11 (per es. un 2 e un 9, un 5 e un 6 ecc.), ha la facoltà di raddoppiare la puntata ma ha diritto di chiedere una carta sola.

La richiesta di carte o il loro rifiuto devono essere espresse in modo chiaro ed inequivocabile dicendo
"carta" oppure "resto".

Non è ammesso dire, per esempio, "ne voglio ancora" o "mi sto". Se un giocatore lo fa viene subito richiamato dall'impiegato ed invitato ad esprimersi con le due parole rituali.

Dopo la distribuzione delle prime due carte può avvenire che il banco abbia black jack. In tal caso il gioco non si effettua, il banco ritira tutte le poste meno quelle dei giocatori che, eventualmente, hanno anch'essi black jack.

Può darsi che il banchiere abbia 16, in questo caso è obbligato a tirare qualunque siano i punti realizzati dai giocatori.

Può darsi che abbia 17, in questo caso è obbligato a restare qualunque siano i punti realizzati.

Questo obbligo del banco è chiaramente scritto sul tavolo con le parole: "dealer must stand on 17 and must draw to 16".

Quando le carte del sabot sono esaurite vengono nuovamente mescolate dal giocatore di turno e poi il gioco viene ripreso.