Per metodo di attacco si intende la maniera con la quale viene condotto il gioco, non dal punto di vista del valore della puntata ma da quello della scelta della combinazione sulla quale la puntata stessa deve essere collocata.
In altri termini, un qualunque sistema, che venga applicato su una combinazione semplice, può essere condotto effettuando le puntate tutte sulla stessa combinazione, per esempio sempre il rosso oppure cambiando la combinazione secondo quanto viene suggerito da un criterio prestabilito.
Sia ben chiaro, quindi, che i metodi di attacco non sono sistemi, ma soltanto guide per la scelta dei campi nell'applicazione di un qualsiasi sistema.
Questi metodi sono:
per la serie - si deve giocare sempre la stessa combinazione in attesa che si ripeta più volte consecutive;
per l'alternata - si deve giocare alternativamente una combinazione e la sua opposta in attesa che si presenti una serie di intermittenze;
per la vincente (la dernière) - giocare costantemente la combinazione uscita;
per la perdente - giocare costantemente la combinazione opposta a quella uscita;
per la penultima (l'avant dernière) - giocare costantemente la penultima combinazione uscita;
per la favorita - giocare costantemente la combinazione che è in calore, cioè quella presentatasi un maggior numero di volte nei confronti della sua opposta;
per la ritardataria - l'opposto della precedente;
per il taglio (o colpo di ritorno) - attendere che si presenti una serie di almeno cinque o sei colpi; quando questa viene tagliata, cioè interrotta da un colpo della combinazione opposta, la si gioca immediatamente sperando che il colpo della combinazione opposta resti isolato.
Se sia migliore l'uno anziché l'altro metodo è impossibile dire. Tutto dipende dal come si presenta la permanenza e quindi, appunto per questo, l'uno vale l'altro.