Nel centro di un lato del tavolo siede il giocatore che tiene banco e che può essere o un rappresentante della casa da gioco o un giocatore qualunque.

Questi deve dichiarare quale è la somma che intende mettere in gioco, e che costituisce il banco, e deve distribuire le carte.

Ai suoi lati sono seduti altri due giocatori che si chiamano punte e che giocano contro il banco.

Intorno al tavolo, su due settori ben distinti a destra e a sinistra, possono disporsi, seduti o in piedi, un numero qualsiasi di altri giocatori che giocano anche essi contro il banco ma non ricevono carte e seguono la sorte della punta che si trova dalla parte ove viene effettuata la puntata.

Per questo motivo, quando il gioco non si svolge solo con tre persone, le punte, che hanno la responsabilità di tutti quelli che giocano su di loro, non hanno facoltà di regolarsi come meglio credono ma devono seguire delle regole fisse.

Il banco, che è responsabile solo verso se stesso, può regolarsi a suo piacimento.

La smazzata è costituita da sei pacchetti di carte francesi, 312 in tutto, che vengono sistemate in una specie di scatola di legno, aperta ad una estremità per consentire di sfilare le carte una per volta, che si chiama sabot.

Tutte le carte hanno il loro valore normale, tutte le figure valgono 10.

Qualunque giocatore può chiamare banco in qualunque momento, cioè può chiedere di scommettere tutta la somma della quale dispone il banco in quel momento.

In questo caso tutti gli altri giocatori vengono esclusi e lo scontro si svolge fra due persone.

Se nessuno chiama banco tutti i giocatori possono puntare somme varie ed il gioco si svolge regolarmente fra il banco e le punte.

Qualora, dopo che sono state scoperte le carte ed il banco è risultato perdente, la somma delle varie puntate vincenti dovesse risultare maggiore di quella di cui il banco dispone, le puntate stesse vengono pagate a partire dalle punte ad andar fuori fino ad esaurimento della disponibilità.

Se il banco salta, cioè se esaurisce tutta la somma messa a disposizione, prima ancora che siano finite le carte nel sabot si dice che vi è un seguito che viene messo a disposizione del maggiore offerente, cioè di quel giocatore disposto a mettere a disposizione la maggiore somma per sedersi al posto del banco.